INTERVISTA AD UN MICRO-COSTRUTTORE

Gli edifici non sono intelligenti, sono progettati intelligentemente ” erano queste le parole dell’architetto Gae Aulenti, e in un certo senso è ciò che mi ha ispirato al modellismo.

 

Oggi vi presento con grande  piacere Ivano Santucci, mio amico di infanzia e compagno di classe, fino a tarda, tardissima età, non che’ protagonista di tante serate a cercare di castare quella magia e liberare quell’altro dungeon dall’orda di goblin e di non morti. Ivano , che chiamero’ Ivo come sempre vive, lavora e cresce figli in un paesino della provincia di Benevento (Morcone n.d.r.) , un ragazzo che giocava a calcio correndo come tom beker, e non aggiungo altro. Non aggiungo anzi, la mia presentazione puo’ finire qui perchè faremo parlare lui in questa piccola intervista che la “fallimentocritico” gli ha voluto fare, su questa sua “nuova” passione.

CIAO IVO, IN BREVE PRESENTATI E COLLOCATI IN QUESTA EPOCA CHE TRA VIDEOGAME E IPERTECNOLOGIA DA SEMPRE MENNO SPAZIO ALLA MANUALITA’ E ALLA FANTASIA IN CUI TU SEMBRI INVERO, SGUAZZARE.

E’ vero sono d’accordo, infatti appartengo a quella generazione che è cresciuta come si suol dire, a “pane e giochi di ruolo”, ( ma anche videogame “da bar “n.d.r.) ho visto nascere molte delle tecnologie di cui oggi tutti fanno uso e, aimè, Abuso : dalle prime consolle ai moderni smartphone con cui facciamo tutto tranne telefonare! Ho coltivato tanti hobby nella vita ( ricordi la tua soffitta dove ricreavamo quell’ambiente medievale fantasy insieme a maghetti improvvisati, guerrieri rissosi e folli druidi?) ma tra i tanti e dopo un po’ di anni di esperienza, quello del modellismo occupa sicuramente un posto di primo ordine.

L’ISPIRAZIONE QUINDI E’ PARTITA DAI NOSTRI PICCOLI GRANDI MONDI O HAI AVUTO ALTRI SPUNTI?

Si ma nello stesso tempo sin da piccolo ho amato costruire cose, con tutto ciò che avevo intorno e questo mio modo di fare mi ha accompagnato sempre anche quando si trattava di dare vita a qualcosa di originale. Poi mi sono ispirato a molti modellisti ma i miei Maestri principali sono stati Sheperd Paine, Bill Horan e Verlinden.

TE LA SENTI DI DARE QUALCHE CONSIGLIO A CHI VUOLE INTRAPRENDERE QUESTA STRADA?

Io sono un autodidatta e consiglio a chi volesse intraprendere questa strada di avere tanta pazienza, perchè sono lavori certosini che richiedono tanta pazienta e scrupolosità. Sebbene abbia seguito qualche corso qua e la ma non ho la presunzione di insegnare niente a nessuno, ma serei ben contento di vedervi a casa mia nel mio garage così da potervi illustrare materiali ed attrezzature. Cerco sempre di imparare cose nuove anche da chi possa avere meno esperienza di me ma che forse ha un’idea migliore della mia, guardo e studio da siti internet e da libri che mi capitano a tiro.

QUALE E’ IL TUO PEZZO FORTE?

Mi diverto a costruire un pò di tutto sebbene la mia “specialità” se così si può dire sono le ricostruzioni di edifici famosi è non. Mi intriga l’idea di poter riportare in scala tutto ciò che un’edificio rappresenta fin nei minimi particolari. Questa ricerca spasmodica del realismo assoluto però a volte può diventare un’ossessione, ma forse, il bello delle riproduzioni sta proprio in questo. Generalmente si parto innannzitutto dallo studio dell’edificio,da una precisa misurazione se possibile anche sul posto. Quindi bisogna documentarsi bene ricercando fotografie notizie su internet ecc.ecc., si passa poi a definire la scala che è il punto di riferimento, il faro, da cui non ci si deve mai distogliere e infine si inizia a costruire. Per il momento mi limito a soffermarmi su questi pochi punti ma se avremo occasione produrrò un “passo-passo” su come costruire un diorama, partendo da ciò che si ha. Infatti una delle cose affascinanti del modellismo è che non si è vincolati a un solo materiale ma si può spaziare un po’ su tutto. Certo alcuni materiali sono più consoni di altri, io ad esempio come base dei miei lavori uso il polistirolo espanso, ma ciò non toglie che qualsiasi altro materiale vada bene, l’importante è conoscere e centrare l’obiettivo.

NOI DI FALLIMENTO CRITICO , TI RINGRAZZIAMO E NON DIREMO ALTRO PER IL MOMENTO, PERCHE’, IVANO, DI COSE CE NE HA RACCONTATE TANTE SUL SUO HOBBY, MA ABBIAMO DECISO DI DIVIDERLE PER BENE IN PIU’ PUNTATE DEDICATE CASOMAI, A CHI VOLESSE APPROFONDIRE QUESTO AFFASCINANTE ARGOMENTO NEI DETTAGLI.

PER ORA VILASCIO QUALCHE IMMAGINE, CHE CREDO SIA ESPLICATIVA PIU’ DI OGNI ALTRA PAROLA, E UN SALUTO DALLO STAFF DI FALLIMENTOCRITICO.IT, SPERANDO DI AVERE UN APPUNTAMETO FISSO CON IVAN…IL TERRIBILE!